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Farmacie
C.so Mazzini - Ospedale
Direttore: Paglino Silvana
Corso Mazzini, 16 • Novara
Tel e Fax 0321.39.95.13
Orari:
8,30-12,30 • 15,00-19,30
Chiusura: Giovedì
Noleggio
Tiralatte,
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Check-up
Misurazione Pressione
La Farmacia Comunale dell’Ospedale, in Corso Mazzini, ha una storia importante
e molto antica. Grazie all’arredo in noce, il ricco soffitto a cassettoni e i
pregevoli affreschi può essere considerata
una vera e propria opera d’arte,
un pezzo di storia della città.
Oggi continua ad essere un luogo familiare ai novaresi perche' propone un assortimento completo di prodotti, con particolare attenzione al benessere ed
allo stare in forma.
Una farmacia storica, tra le più
belle d'Italia
Nel 1767, in seguito ai lavori di ampliamento, l’Ospedale Maggiore aprì una
propria Farmacia, diretta da un capo speziale, per rifornire di medicinali i poveri
del Monte di Pieta' e tutti gli altri istituti di beneficenza cittadini.
Nel 1929 il Pio Istituto apre, con autorizzazione prefettizia, nell'ala di Palazzo
Soliva compresa tra via Solaroli e corso Mazzini, la nuova Farmacia per il
servizio pubblico, ancora oggi attiva.
La Farmacia viene dotata di un
arredo in noce in stile neo-rinascimentale,
ed e' considerata una delle piu' belle d'Italia. Sull'alto bancone, ornato di sottili
lesene e coperto da una massiccia lastra di marmo, veniva collocata la
grande
bilancia, costituita da un drago finemente cesellato, che sostiene il giogo con i
piatti. La geometria dell’imponente armadio è scandita da otto lesene scanalate montate da capitelli corinzi che delimitano quattro grandi nicchie, in cui sono
collocati sedici vasi, copia degli autentici settecenteschi.
Tutto il perimetro del locale vendita è rivestito da
boiserie in legno di grande
pregio. Sulla sommita' del mobile centrale due putti reggono lo scudo con il monogramma OM (Ospedale Maggiore), e piu' sotto l'antico orologio a tre
pesi scandisce i minuti con delicate melodie.
La Farmacia ebbe una tale e crescente importanza che nel 1780 gli
amministratori dell'Ospedale decisero di commissionare alla fabbrica Coppellotti
di Lodi un corredo di vasi caratterizzati da una decorazione vegetale policroma
su smalto bianco recante l'emblema dell'Ospedale Maggiore: la Carita'
simboleggiata da una donna attorniata da tre bambini. Non più presenti in farmacia,
i vasi originali adornano le sale dell’amministrazione ospedaliera e sono presenti
al museo civico cittadino, a Palazzo Madama a Torino, al Castello Sforzesco di
Milano, al Museo delle Scienze di Oxford, al Museo dela Società Farmaceutica
della Gran Bretagna a Londra, e nelle collezioni di appassionati privati.
Lo stesso motivo della Carita' e' raffigurato nell'affresco che campeggia al
centro del ricco soffitto a cassettoni, illuminato da
due grandi lampadari in
ferro battuto. Le pareti sono percorse sulla sommità da un’alta fascia dipinta
che riproduce i pregiati vasi e al di sotto sono affrescate con gigli araldici.
Nell'attuale Farmacia è ancora presente la
sedia Savonarola e il
mortaio in
bronzo istoriato con base in legno, realizzato nel 1777.
Dal 2005 l’antica farmacia ospedaliera è diretta dalla dott.ssa Silvana Paglino
che cura la conservazione dell’arredo e mantiene vivo il laboratorio galenico,
che produce in larga scala creme per il corpo, cartine antinevralgiche, la
Colonia Francese e la Colonia Fiorita a base di essenze di frutti.